È martedì ed eccoci qui con la nostra consueta rubrica sul gergo calcistico. In questo articolo ci concentremo sulle nuove regole che cambieranno il gioco del calcio già a partire da questa stagione 2019/2020. Il week-end appena trascorso ha visto il ritorno della tanto attesa Serie A e già subito dall’anticipo di sabato sera, Fiorentina-Napoli, sono scoppiate accese e vibranti proteste per alcune decisioni arbitrali. Andiamo però con ordine e cerchiamo di capire quali sono le recenti novità in termini di regolamento. Mettetevi comodi e buona lettura.
Falli di mano
Il tocco di mano volontario, cioè quando un calciatore tocca intenzionalmente il pallone con la mano o il braccio (compreso se muove la mano o il braccio verso il pallone) oppure ottiene il controllo del pallone dopo che questo ha toccato le sue mani/braccia e poi segna nella porta avversaria o crea un’opportunità di segnare una rete, verrà considerato sempre un’infrazione. Inoltre verrà punito se segna nella porta avversaria direttamente con le mani/braccia, anche se accidentalmente, compreso il portiere. Le suddette infrazioni si concretizzano anche se il pallone tocca le mani/braccia del calciatore provenendo direttamente dalla testa o dal corpo (compresi i piedi) di un altro calciatore che è vicino. Ad eccezione delle suddette infrazioni, di solito il tocco di mano non è un’infrazione se il pallone tocca le mani/braccia del calciatore provenendo direttamente dalla testa o dal corpo (compresi i piedi) del calciatore stesso o di un calciatore che è vicino. Inoltre, il tocco di mano non è considerato falloso se mani/braccia sono vicine al corpo e non si trovano in posizione innaturale tale da aumentare lo spazio occupato dal corpo o quando un calciatore effettua una scivolata e mani/braccia sono tra corpo e terreno per sostenere il corpo, ma non estese lateralmente o verticalmente lontane dal corpo. Infine, il portiere che svirgola un pallone durante un rinvio potrà adesso rientrare in possesso dello stesso con le mani.

Consideriamo ora il caso specifico del calcio di rigore concesso alla Fiorentina dall’arbitro Massa sabato sera in Fiorentina-Napoli. Come si può vedere dall’immagine soprastante, il pallone toccato dal calciatore viola, Gaetano Castrovilli, è carambolato sul braccio destro di Zielinski, che però era in una posizione tale da aumentare il volume del corpo del giocatore azzurro. Giusta le decisione dell’arbitro e dei suoi collaboratori di assegnare il rigore a favore della squadra viola.
Sanzioni ai membri della panchina
Da questa stagione anche gli allenatori e gli altri membri dello staff potranno ricevere cartellini. Tutti gli allenatori ora potranno essere sanzionati con un cartellino, giallo o rosso, a causa di comportamento non regolamentare. Se cumulati, i cartellini gialli porteranno alla squalifica che scatterà automaticamente in caso di espulsione diretta. Tutti i componenti della panchina saranno passibili di provvedimenti disciplinari: qualora il colpevole non fosse individuato dall’arbitro, sarà l’allenatore a doverlo indicare o a subire la sanzione poiché responsabile di tutta la panchina.
Sostituzioni
Il giocatore sostituito non dovrà più abbandonare il terreno di gioco nella zona centrale del campo, ma dovrà uscire dal punto più vicino rispetto alla posizione in cui si trova. Questo provvedimento è stato introdotto con lo scopo di evitare inutili perdite di tempo, che tolgono spettacolarità al match.
Rimessa dal fondo
Sulle rimesse da fondo campo e sui calci di punizione difensivi in area non sarà più obbligatorio ricevere il pallone fuori dall’area di rigore; il pallone infatti sarà in gioco appena calciato. Gli avversari dovranno comunque restare all’esterno dei 16 metri, ma potranno entrare in area e intervenire non appena il pallone viene toccato per la prima volta. Recentemente l’IFAB (International Football Association Board), l’organo che stabilisce le modifiche al regolamento del gioco del calcio, è intervenuta per vietare la restituzione del pallone da parte del difensore di testa o di petto o al proprio portiere che glielo aveva precedentemente alzato, giocata andata in scena durante le partite estive. Nessuna ammonizione salvo recidiva, bensì la semplice ripetizione della ripresa di gioco.

Il fermo immagine soprastante fa riferimento alla partita Juventus-Tottenham di International Champions Cup disputata lo scorso 21 Luglio. Nell’immagine si vedono i due difensori del Tottenham (maglia blu) a livello dell’area piccola per ricevere il pallone dal portiere e iniziare l’azione. Invece i tre attaccanti bianconeri sono appostati appena fuori dall’area (uno di loro è appena entrato) pronti a far partire l’azione di pressing.
Sorteggio del calcio d’inizio
Finora chi dei due capitani vinceva il sorteggio “palla o campo” era vincolato a scegliere in quale metà campo schierarsi il primo tempo. A partire da questa nuova stagione il capitano che vincerà il sorteggio potrà scegliere se battere il calcio d’inizio o in quale parte di campo schierarsi.
Palla a due
La nuova regola assegnerà sempre il pallone al portiere in area di rigore e a uno specifico calciatore negli altri, con tutti gli altri giocatori in campo che dovranno restare a una distanza minima di 4 metri.
Tocco dell’arbitro
Nel caso l’arbitro involontariamente tocchi il pallone interrompendo una manovra, causando un cambio di possesso palla o contribuendo a creare un’azione pericolosa sarà suo compito interrompere il gioco e rimettere a disposizione il pallone alla squadra danneggiata. La regola varrà anche nel caso che dopo aver colpito il direttore di gioco il pallone finisca in rete.
Esultanza dopo il gol
L’ammonizione in seguito a un’esultanza considerata impropria o eccessiva, come ad esempio togliersi la maglia, continuerà ad essere punita con il cartellino giallo, che però sarà comunque assegnato anche nel caso che il gol venga successivamente annullato su segnalazione del VAR o degli assistenti dell’arbitro.

Falli e cartellini
Contrariamente a quanto accaduto fino a oggi, nel caso l’arbitro rilevi un fallo da ammonizione o espulsione non dovrà più interrompere il gioco per sanzionare il calciatore falloso, ma se lo riterrà opportuno potrà far proseguire l’azione e al termine di essa procedere con la sanzione specifica.
Ripresa rapida del gioco
La squadra che subisce un fallo da sanzionare con un cartellino, giallo o rosso, potrà riprendere il gioco, battendo velocemente la punizione) prima che l’arbitro sanzioni l’avversario. Il direttore di gara ritarderà il provvedimento disciplinare che avverrà alla successiva interruzione del gioco. Nel caso in cui si tratti di un fallo per chiara occasione da goal sanzionabile con il cartellino rosso, questo si tramuterà in un cartellino giallo perché chi attacca ha deciso di “auto-ripristinarsi” l’azione da gol.
Calci di punizione – Barriera
Quando la barriera in occasione di un calcio di punizione sarà formata da tre o più difensori, i giocatori della squadra in attacco non potranno disturbarla in alcun modo e saranno costretti a restare a un metro di distanza da essa di lato, davanti e dietro la fila dei difensori. Se un difensore si staccherà all’ultimo momento dalla barriera l’attaccante che gli si troverà vicino non potrà essere punito perché fa fede l’ultimo difensore “attaccato” alla barriera. In sostanza azioni di disturbo, come quella mostrata nell’immagine sottostante, non saranno più tollerate.

Calci di rigore
In caso di calcio di rigore il giocatore incaricato di battere potrà ricevere una veloce medicazione in caso d’infortunio e poi andare all’esecuzione del tiro dagli undici metri. Per quanto riguarda i portieri sono state introdotte importanti novità, come vi sarà sicuramente capitato di notare se vi è capitato di guardare una partita del Mondiale di Calcio Femminile o la finale di Supercoppa Europea. Il portiere a partire da questa stagione non potrà toccare pali, traversa o rete e dovrà avere almeno un piede sulla linea di porta al momento dell’esecuzione, anche se un passo in avanti degli estremi difensori al momento del tiro sarà ragionevolmente tollerato. Qualora il portiere si muova eccessivamente in avanti, l’arbitro con l’ausilio del VAR (in caso di chiaro ed evidente errore) potrà far ripetere il penalty, anche in caso di parata.

Con questo articolo abbiamo cercato di fare un po’ di chiarezza su tutti i dubbi e curiosità che potreste avere riguardo a queste nuove regole. Adesso potete mettervi comodi sul divano, davanti alla vostra tv e godervi lo spettacolo che questo sport vi regala. Buona stagione a tutti!
Fonti: Fox Sports; Sky Sport; IFBA; AIA – Associazione Italiana Arbitri; Gazzetta dello Sport.
